BMW M6 V10 Cabrio - DA COLLEZIONE -

BMW M6 V10 CABRIO Uff. Ita - Km 50.100 - Book Service - raro Carbon pack

Proponiamo stupenda Bmw M6 E64 Cabrio V10 di sicura rivalutazione, destinata per caratteristiche uniche ai collezionisti del marchio tedesco.

- Anno 2007
- Ufficiale Italiana
- 2 proprietari
- km 50.100
- Motore S85B50 V10 con cilindrata di 4999cm3, cv 507
- Book Service corredato da fatture dei tagliandi, crono tagliandi:
- km 20.835 il 30.06.2008
- km 27.438 il 25.05.2009
- km 44.066 il 20.07.2012
- km 46.499 il 03.08.2017
- Doppi chiavi e manuali Bmw
- Strafull optionals, head-up display, sensori parcheggi, ecc.
- Allestimento M Sport
- Pacchetto speciale carbon
- Prezzo Listino Euro 128.000

POSSIBILITA' ESENZIONE BOLLO TOTALE

Dopo una pausa di dieci anni, durante i quali il ruolo di coupé di lusso ad alte prestazioni fu affidato alla 850 CSi, e di altri quattro anni durante i quali non vi fu praticamente alcuna coupé di fascia alta nel listino BMW, nel 2003 venne lanciata la nuova Serie 6, contraddistinta dalla sigla E63 (E64 per la Cabrio, lanciata qualche mese dopo). Sulla base di questo nuovo modello, al Salone di Francoforte del 2005 avvenne il debutto della nuova generazione della M6, stavolta destinata anche al mercato europeo. Caratterizzata dallo stile tutto spigoli e curve tipico di Chris Bangle, stile che peraltro era chiaramente visibile anche nelle normali Serie 6, la nuova M6 era stata prodotta anch'essa sia come coupé che come cabriolet, e nasceva sul pianale della berlina M5 E60, della quale manteneva la quasi totalità della meccanica, a partire dal propulsore, un V10 da 4999 cm³ conosciuto con la sigla S85 ed in grado di sviluppare una potenza massima di 507 CV. Grazie a tale propulsore, che includeva fra i suoi pregi anche svariate soluzioni riprese dall'esperienza in Formula 1, la velocità massima raggiungeva i 250 km/h, ma senza l'intervento del limitatore elettronico si sarebbero potute toccare velocità più elevate. Lo scatto da 0 a 100 km/h veniva invece consumato in 4"7. Per quanto riguarda il resto del comparto meccanico, quasi tutto era ripreso pari pari dalla contemporanea M5. Cambiavano solo la misura del passo, accorciato di 11 cm, l'ausilio di molle elicoidali più dure e di barre antirollio di maggior diametro. In generale, quindi, è stato scelto di conferire una caratterizzazione più sportiva alla vettura. Per quanto riguarda la trasmissione, essa si avvaleva di un cambio robotizzato SMG II a 7 rapporti, esattamente come nella berlina, ed allo stesso modo della versione a quattro porte erano presenti anche dei poderosi cerchi da 19 pollici con gommatura differenziata tra avantreno e retrotreno: 255/40 ZR19 anteriormente e 285/35 ZR19 posteriormente. La sola differenza per quanto riguardava i cerchi stava nel disegno di questi ultimi, che nel caso della M6 erano a cinque razze sdoppiate. Tra le altre particolarità della vettura va senz'altro segnalato il dispositivo di launch control, ossia un dispositivo che se azionato predispone motore e telaio per le accelerazioni da fermo e consente quindi di assaporare l'esuberanza del potente motore V10 e dei suoi 507 CV. A tutela del pilota e degli altri occupanti, la M6 era ovviamente dotata di tutti i più raffinati dispositivi di ausilio alla guida e di sicurezza attiva e passiva: ABS, ESP, DSC, ecc.
Esteriormente, oltre che per i già citati cerchi da 19", la M6 del 2005 si riconosceva dalle contemporanee Serie 6 per le prese d'aria maggiorate sul paraurti anteriore, per le profilature specifiche lungo le fiancate e per i quattro terminali di scarico che fuoriescono dal paraurti posteriore, anch'esso ridisegnato per poterli ospitare. Presente anche il logo M6 su parafanghi anteriori e coda.
La produzione delle M6 E63 ed E64 è terminata nell'estate del 2010: ne sono stati prodotti 14.143 esemplari, di cui 9.087 coupé e 5.056 cabriolet.

Il motore della M6 ad elevate prestazioni è uno tra i migliori prodotti dalla BMW, come testimonia anche il titolo assoluto all'International Engine of the Year conquistato nel 2005. Si tratta inoltre di un'altra tappa di rilievo nell'evoluzione motoristica della Casa bavarese, poiché rappresenta il primo V10 BMW ad essere montato su una vettura stradale.
Il propulsore S85B50 nasce anche traendo insegnamento dall'esperienza BMW in Formula 1. Dai motori utilizzati in tale campo, infatti, derivano alcune soluzioni applicate su tale motore, che è stato progettato e realizzato ex novo, senza derivare quindi da altri motori BMW già esistenti.
Una delle caratteristiche salienti di tale motore è la ricerca della leggerezza, limitando il peso a 240 kg. Tra le altre caratteristiche vi è la capacità di raggiungere alti regimi di rotazione, in particolare, il BMW S85B50 raggiunge la zona rossa ad 8250 giri/min.

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